Come sconfiggere il senso di inadeguatezza che non fa esprimere il tuo potenziale

Strategie di Digital Marketing

Come sconfiggere il senso di inadeguatezza che non fa esprimere il tuo potenziale

Troppe volte mi capita di vedere persone pronte, capaci, umili ed estremamente di valore, rimanere bloccate da un senso di inadeguatezza che non gli permette una volta per tutte di dare il meglio di loro ogni singolo giorno.

Molti sottovalutano l’aspetto psicologico nel business e nella vita, pensano che basti fare, che sia sufficiente lavorare duramente per ottenere importanti risultati anche, se necessario, tralasciando per anni altri aspetti fondamentali della propria vita. Vige il concetto: rinuncia alla vita oggi per godertela un domani non definito.

Questa è stata la mia filosofia per un po’ di tempo, e senza negare che mi abbia dato degli ottimi insegnamenti, come ogni esperienza di vita, è assolutamente fallimentare. Semplicemente non ha senso aspettare, rimandare la vita, perché non è possibile farlo, la vita è adesso, proprio ora mentre stai leggendo queste parole.

Decidere di essere felici quando le cose andranno meglio vuol dire resistere alla vita, vuol dire respingerla. La vita è ora esattamente come deve essere, se non ci piace adesso va comunque accettata serenamente e lavorare in armonia giorno dopo giorno per migliorarla.Ci sono progetti straordinari e utili al mondo che non vengono mai alla luce perché colui che ne ha avuto l’idea non decide di realizzarla per la paura della paura stessa.

Come avevo accennato nell’articolo “Il Santo Grall del Digital Marketing” questo argomento mi sta particolarmente a cuore, un po’ perché ci sono passato in prima persona e in parte perché troppi sono bloccati nello status: inadeguato.

Non so se sarà un caso ma tutte le persone che ho incontrato che pensavano di non “essere all’altezza della situazione”, “di non essere abbastanza bravi”, “di avere bisogno di ancora tempo” ecc. una volta consapevoli delle loro capacità sono riuscite ad esprimere al meglio se stesse in ogni singolo aspetto della loro vita.

La domanda è: Cosa ti fa sentire inadeguato? Chi ti impedisce di fare adesso il primo passo? Qualunque cosa tu voglia fare nessuno ti impedisce di fare un passetto oggi, di farlo adesso. Ripeto: qualunque sia quello che vuoi fare.

E quindi perché sei fermo con le quattro frecce al bordo della strada anche se la macchina è perfettamente funzionante e col serbatoio pieno?

Quello che ti impedisce di fare qualcosa adesso sei te che stai credendo ai pensieri che puntualmente ti frullano dentro la tua testa. Si hai capito bene, ti stai identificando con quello che te non sei, ti stai identificando con la tua mente.

Non voglio entrare nello spirituale, ma questo concetto è importante che tu lo conosca, poi deciderai o meno se approfondirlo.

Il primo punto è semplice: ti senti inadeguato perché ti identifichi con la voce nella tua testa, si proprio quella voce che adesso ti sta dicendo che non è vero perché non senti nessuna voce. 🙂

Fai un esercizio semplice: quando stai per fare un’azione a cui tieni particolarmente e che ti genera paura, resta in silenzio e ascoltati, inizierai a sentire: “Non sono capace”, “ E se non funziona cosa diranno di me?”, “Ci ho già provato e ho fallito!”ecc.

Inizierai a sentire pensieri senza alcun senso e ad essere consapevole che non sei te, ma se ci crederai lo diventeranno. Come si fa ad eliminare quel brusio fastidioso in testa che sembra remare contro di te? Con la presenza. Fai attenzione ai pensieri nella tua testa e ogni volta che lo farai scompariranno.

Se ti concentri sull’azione che stai facendo, in maniera vigile e attenta i pensieri se ne andranno e sarai libero di esprimerti consapevolmente.

Quindi il primo punto penso sia abbastanza chiaro: ti senti inadeguato perché credi a quella vocina nella testa che ti dice che sei inadeguato. Capire questo concetto può aiutarti in qualsiasi area della tua vita.

2 – Credi nei guru invece di credere in te stesso

Molti guru che circolano là fuori non formano leader, formano adepti. In questo caso ti senti inadeguato perché questo è il loro obiettivo, vogliono volutamente farti sentire inadeguato, vogliono creare in te la sensazione di non possedere tutte le informazioni per riuscire, ti convincono che ti manca sempre qualcosa per fare il passo in più, per evolverti, e quel qualcosa lo trovi nei loro corsi, sempre più grandi e sempre più costosi.

Non ti aiutano a credere in te, ti aiutano a credere in loro! Chi utilizza questo giochino (poco simpatico per chi ne è la pedina) può offrire anche buoni contenuti ma te li offre “a pezzi e bocconi” lasciandoti sempre l’appetito e il dubbio che quello che sai non ti basterà. Questo è il marketing dell’inadeguatezza.

Se vuoi sentirti sicuro di te devi smetterla di pensare che gli altri ti salveranno, che il guru di turno ti darà le risposte che stai cercando, che ti prenderà sotto la sua ala e ti proteggerà per tutta la tua vita.

Questo atteggiamento ti indebolisce invece di fortificarti, ti porta a cercare le energie negli altri invece che dentro di te. Una persona che vuole il tuo bene ti prende per mano, ti insegna tutto quello che è in suo possesso ed inizia il cammino con te, ma poi quando sei pronto ad andare da solo ti lascia andare, libero di sperimentare, sbagliare ed esprimerti in autonomia. Questo è un vero maestro.

Se non trovi una persona che ha a cuore i tuoi interessi non perderti a cercarla: Vai la fuori sul mercato della formazione e prendi quello che ritieni sia più utile adesso per la tua attività o per la tua vita in generale, studialo e mettilo in pratica. Punto.

Io per primo investo molti soldi in formazione, ma non mi perdo in essa, o almeno non lo faccio più. 🙂

Chiediti: Di cosa ho bisogno adesso per fare crescere il mio business? Prenditi un bel libro e corso sull’argomento e vai a mettere in pratica senza perderti nel ciclo infinito di una formazione priva di azione.

3 – Come parli e chi hai intorno

Come affronti un determinato problema? Accetti che ti sia successa una certa situazione e che l’unica cosa da fare è trovare una soluzione o inizi a lamentarti di te stesso, degli altri e del mondo intero?

Come pensi consapevolmente e parli è fondamentale perché le tue parole diventano le tue azioni e molte volte inazioni. Inizia a diventare alleato di te stesso, inizia a parlarti con più rispetto, a fare attenzione ad ogni singola parola che dici e acquisisci sempre più consapevolezza di te stesso.

Molte volte capita invece che la persona sia positiva, con il giusto atteggiamento, ma è circondata da persone che sminuiscono il suo lavoro, sono negative e siccome non riescono ad esprimersi vorrebbero che non lo facessi neanche tu.

Cosa fare? Ho una visione un po’ diversa dal solito su questo punto di vista che non tutti naturalmente condividono, ma ad ogni modo te la metto a disposizione e poi giustamente decidi tu.

Se sono tuoi amici di passatempo che passano le ore a spettegolare degli altri, a lamentarsi di tutto, che non gli frega niente di te se non per coprire qualche buco libero della giornata, cambia amicizie subito. Se invece sono persone alla quale tieni particolarmente e sai che anche loro tengono a te, accettali così come sono senza la presunzione di volerli cambiare.

Vuoi essere accettato? Fai il primo passo, inizia ad accettare gli altri, e anche se ti criticano comprendi che non stanno in realtà criticando te, ma loro stessi, sono vittime della loro inconsapevolezza.

Lo so che può sembrare difficile da fare, ma se vuoi bene ad una persona e sai che in fondo anche lei te ne vuole, accettandola così come è la aiuterai ad aprire gli occhi e magari ad accettarti cosi come sei.

Cè un concetto semplice che fa una grande differenza: Trova la forza di cambiare ciò che puoi cambiare e trova la forza di accettare ciò che non puoi cambiare. Quando accetti ciò che non puoi cambiare e smetti di metterci pressioni inutili, è la volta buona che cambia davvero, e se anche non accadesse vivi ugualmente in armonia.

Ti è mai capitato di avere un bisogno immediato di qualcosa da agitarti e fare di tutto per trovarla senza alcun risultato, o almeno, fino a quando quella cosa non ne avevi più bisogno?

Se metti pressione su ciò che vuoi ottenere non lo ottieni. Può sembrare controcorrente ma è così che funziona: Ciò che vuoi ti arriverà quando accetti quello che hai già e ti impegni serenamente, e senza aspettative, su quello che vuoi ottenere.

Il senso di inadeguatezza oltre che ha creartisi con quello che abbiamo appena visto deriva proprio da pressioni inutili verso quello che vuoi ottenere. Una volta chiari i tuoi obiettivi non metterci pressione, ma concentrati sul primo passo, concentrati su quello che puoi fare adesso, e appena l’hai fatto su quello successivo, e cosi via.

Proprio come quando vai in auto di notte, i fari ti permettono di vedere fino ad un certo punto, non puoi avere la certezza di cosa troverai per strada fino alla tua destinazione. Potrebbero esserci deviazioni, puoi sbagliare strada, incontrare degli ostacoli o andare tutto liscio come l’olio. Non puoi conoscere completamente il percorso e cosa incontrerai, lo scoprirai facendolo e mano a mano che viaggerai la luce dei tuoi fari ti faranno avanzare sempre di più.

Questo atteggiamento ti offrirà la serenità che stai cercando. Concentrati sul primo passo senza fare la vittima, chiunque agisce ha superato questo senso di inadeguatezza e lo puoi fare anche tu, proprio adesso, ne sono certo.

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